La Cina, opportunità e rischi nel 2019

La Cina, opportunità e rischi nel 2019

Il parere di Alberto Forchielli, intervistato da Carla Signorile durante la puntata di “Patrimoni”, del 25 Gennaio 2019, su Class CNBC.

Parliamo del rapporti fra Cina e Stati Uniti, si continua a leggere di tensioni fra Pecchino e Washington. Come andrà a finire con questa guerra dei dazi?

✔️Faranno un accordo commerciale, li toglieranno. Perché i cinesi si impegneranno a comprare gas, granoturco, soia e compagnia, però i problemi strutturali rimarranno tutti, quindi la tensione di fondo rimarrà, e sarà abbastanza per i mercati secondo me.

Ma quindi la Cina dovrà in qualche modo cedere? Lo vincerà Trump il braccio di ferro?

✔️No in realtà vince la Cina, perchè la Cina non riuscirà a risolvere i problemi strutturali: proprietà intellettuale, cyber security, ostruzione alle imprese straniere, level play field tra imprese statali e imprese private, trasferimenti forzati di tecnologia; non riuscirà a soddisfare quelle cose lì e non accetterà neanche un programma di controlli da parte dell’America perchè è troppo umiliante, però gli americani al protocollo diranno di risolvere almeno la parte commerciale, perchè Trump ha bisogno di fare partire la borsa visto che  è ripartita la campagna elettorale, anche se le tensioni rimarranno fortissime e comunque, il mondo va verso la separazione della catena del valore, ossia il decapling dell’America dall’Asia continuerà, nel senso che la guerra rimarrà, rimarrà questo profondo sentimento di incertezza e le imprese internazionali cercheranno sempre di limitare le esposizioni verso la Cina. C’è anche un documento recente della Confindustria tedesca che avverte che, vista l’esperienza, quando si è troppo esposti verso Cina si rischia di finire sotto ricatto.

Attenzione perchè la Germani esporta verso la Cina 5 volte in più di quanto esportiamo noi italiani, quindi bisogna in realtà allontanarsi dalla Cina quando invece…

✔️No, non è un discorso di export è un discorso di investimenti, quello che sbilancia un paese non è tanto l’export ma l’ammontare investito. L’industria dell’auto tedesca dipende interamente dalla Cina, tutti gli utili delle industrie automobilistiche tedesche vengono dalla Cina, sono fortemente esposti

sulla Cina. Quindi l’interscambio può rimanere, ma gli investimenti incrociati sono destinati a calare, e finirà che, chi vuole vendere in Cina produce in Cina e chi vuole vendere in America produce in America.

In tutto questo però c’è ancora Lady Huawei che è in Canada con gli Stati Uniti che chiedono l’estradizione. Questo caso, conte accuse di avere finanziato l’Iran, si avere aggirato le sanzioni americane, come si inserisce nella guerra dei dazi?

✔️Guardi la guerra tra Cina e Stati Uniti ha 4 declinazioni: militare, politica, tecnologica ed economica. La guerra dei dazi è all’interno della declinazione economica, il discorso Huawei è all’interno della declinazione tecnologica, le due cose sono abbastanza indipendenti. Andrà a finire, secondo me, che sarà perdonata da Trump, devo dire che la Huawei ne ha fatte più di Carlo in Francia, è anche bene che stia fuori dall’occidente. Io vedo questo digital divid fra la Cina e l’occidente in modo molto chiaro e sono convinto che debba succedere. D’altro canto centinaia di società cinesi hanno violato e hanno avuto multe miliardarie da parte dell’America, questa è la prima volta che arrestano un alto dirigente, potevano fare a meno, facevano una multa alla Huawei e poi fuori.

Ma qui stiamo parlando della rampolla…

✔️Beh si, ma per me hanno sbagliato ad arrestarla, eccesso di zelo.

Arriviamo all’Italia, abbiamo detto che noi esportiamo in Cina molto meno dei tedeschi. Cosa deve fare l’Italia per aumentare l’interscambio con la Cina e ci conviene in questo momento con la via della seta?

✔️La via della Seta non significa niente per le nostre esportazioni, esportiamo quello che riusciamo punto e basta. Il problema è che per esportare in Cina ci vogliono grandi aziende, il piccolo non è bello, poi noi esportiamo indirettamente, forniamo le imprese tedesche le quali a loro volto esportano in Cina, ormai il sistema industriale è fatto come è fatto non è che ci sia più la bacchetta magica, siamo così, esportiamo niente e probabilmente esporteremo sempre meno in percentuale.

Nonostante i tentativi che sta facendo il Governo per incrementare?

✔️Il grosso delle esportazioni sono macchinari e la realtà è che i cinesi stanno diventando operativamente sempre meglio in questo settore, e quindi noi ne esporteremo sempre meno, la nostra quota di macchinari esportati sul totale dei macchinari italiani in Cina è destinata a calare, le nostre esportazioni verso la Cina aumenteranno meno di quanto aumenteranno le importazioni cinesi. Noi siamo destinati a diventare meno rilevanti piuttosto che più rilevanti.

Alla faccia di chi sostiene che l’Italia deve guardare alla Cina…

✔️Ma no sono dei caccia frottole, è finita la storia. I cinesi 20/30 anni fa dicevano “ adesso regalami o fammi lo sconto, ma quando diventerò ricco comprerò” ma questa cosa non si è mai verificata, perchè sono diventati ricchi, ma anche le loro imprese sono diventate molto meglio, quindi loro sono più ricchi ma non hanno bisogno di comprare le robe che compravano da noi perché se le fanno in casa.

Chi è la nuova Cina nel Sud-Est Asiatico?

✔️Bangladesh e Vietnam, e il Bangladesh lo vedo fortissimo, sono 160 milione di persone furbe come gatti, praticamente sono indiani senza avere i problemi degli indiani. Il Bangladesh sono indiani al cubo, mentre i vietnamiti sono i cinesi al cubo. Loro sono le nuove tigri.

E questo vale anche per i mercati Dott. Forchielli? Puntare ad investire su Bangladesh e Vietnam?

✔️Assolutamente, adesso la borsa vietnamita è già andata alle stelle, perciò se ne sono già accorti in tanti, ma anche il Bangladesh sta andando forte. I mercati se ne sono accorti.

Quindi gli emergenti possono essere una buona idea di investimento nel 2019?

✔️Assolutamente, anche perchè in questo decapling che sta succedendo della catena del valore, che ho detto prima, Vietnam e Bangladesh sono i paesi che sono destinati a ricevere gli investimenti che escono dalla Cina, ossia le imprese mano mano usciranno dalla Cina, o decideranno di non investire, e investiranno in questi due paesi.

Ma a proposito dei cinesi che diventano sempre più ricchi incomincia veramente ad esserci una classe media ma anche una classe di super ricchi. Per le banche italiane ce qualche chance di puntare sul private…

✔️Guardi il Private Banking e Wealth Management esplode in Cina, c’è l’Onshore che ha il totale appannaggio delle banche cinesi e sta venendo fuori anche dalle boutique cinesi, mentre l’Offshore che è locato ad Hong Kong, anche se i conti sono fuori perchè i cinesi non si fidano, a totale appannaggio della banche svizzere e anche di qualche altra banca più grande, come CityBank.

I cinesi si fidano degli Svizzeri?

✔️Li adorano.

Nonostante il segreto bancario sia venuto meno?

✔️a loro interessa che non ci arrivino le autorità cinesi, e la svizzera è il top. Ma anche come destinazione turistica, adorano tutto ciò che è ordinato, pulito e ben tenuto. Vogliono trovare fuori quello che non trovano a casa.

E quindi le chance dell’Italia sono veramente zero…

✔️Beh guardi 25 anni di vita lá avrò capito come gira il fumo, ci sarà una ragione per cui ci sono stato, ho fatto, anche bene, e poi mi sono ritirato a Bangkok e Boston.

Che cosa ne pensa del reddito di cittadinanza?

✔️Bisogna investire in istruzione, in Italia c’è troppa gente che non fa niente, però c’è anche un enorme skill mismatch, ci sono imprese che non trovano tecnici sia di livello medio, intermedio e alto, se i ragazzi studiassero cose giuste il paese rifiorirebbe senza bisogno di decreti, è questo il dramma, che andiamo a cercare il sussidio senza capire che invece servono fontanieri, servono periti tecnici, periti industriali, periti elettronici, ingegneri elettronici e informatici… Invece no, studiamo scienze della formazione, studiamo giurisprudenza e poi chiediamo il reddito di cittadinanza, questo è il paese.

Quindi il reddito di cittadinanza me lo boccia su tutta la linea?

✔️E’ un disastro inenarrabile.

Invece Quota 100?

✔️Paese di vecchi. Questo è un paese dove siccome siamo vecchi, le elezioni si vincono dando i soldi ai vecchi, per cui bisogna dire che si va in pensione e che va tutto bene. I giovani che sono il futuro invece emigrano perchè gli tagliamo i fondi alla scuola, questo paese va al contrario, andiamo a marcia indietro, siamo come quei carri armati delle barzellette inglesi no? Con una marcia avanti e 4 indietro.

Come vede la Brexit?

✔️La vedo malissimo, credo che faranno un nuovo referendum.

E rimangono nell’Unione Europea?

✔️Si, come un gattino attaccato ai maroni.

Addirittura… Ma gli inglesi scusi in Cina, con tutti problemi che hanno avuto anche con Hong Kong con la loro colonia, come li vede per il futuro dell’economia? Gli Americani sono sempre più lontani da Londra, mentre ai tempi di Blair e Bush erano quasi un unico fronte, adesso invece sembra una Gran Bretagna molto isolata…

✔️Beh comunque la Gran Bretagna fa parte dei Five Eyes, che sono Nuova Zelanda, Australia, Canada, Stati Uniti e Inghilterra, sono i paesi che hanno la sacra alleanza con i centri di ascolto che condividono i dati di spionaggio, l’Inghilterra comunque è legata a filo doppio con il mondo anglosassone.

Quindi non rischia di essere isolata?

✔️No, però una Gran Bretagna non attaccata all’Europa rischia grosso, quindi torneranno.

Dove investire nel 2019?

✔️Cash is king, perchè molto presto ci saranno un sacco di oppotunità distressed, soprattutto nel real estate, in Asia per esempio o anche a New York sta scendendo, secondo me bisogna aspettare che scenda ancora e poi si può comprare. Non c’è un solo asset class che io vedo in crescita, con una crescita importante, forse i bond, perchè se rallenta l’economia possono scendere i tassi… però starei molto ‘conservative’ quest’anno.

Guarda il video su YouTube 🎞️👉 https://youtu.be/xSMyH6IoYvg

Ascoltala in cuffia nel mio canale Podcast 🎧👉 http://www.podcastgarden.com/episode/la-cina-opportunit-e-rischi-nel-2019_140323