Fate l’infermiere e avrete un lasciapassare per ogni angolo del mondo

“La salute in genere è un campo di ottime prospettive occupazionali. Fate l’infermiere e avrete un lasciapassare per ogni angolo del mondo”.
Senza il sospetto di fare il paraculo, è quello che ho scritto a pag. 122 di Muovete il culo!, il mio ultimo libro pubblicato da Baldini Castoldi nel 2018.
D’altronde ne sono convinto da anni, visto che in Trova lavoro subito!, pubblicato con Sperling & Kupfer nel 2015, nel capitolo “I dieci lavori/settori più ricercati al mondo”, esprimo più compiutamente lo stesso concetto: “Da qualunque angolazione la si guardi, i professionisti della cura della persona, come accompagnatori, assistenti in casa, infermieri/e, ostetriche, medici e altre figure variamente qualificate nel settore sanitario sono molto richiesti” (pag. 149).
Credo che i miei scritti possano bastare per chiudere il conto con le polemiche scaturite dopo il mio intervento sugli infermieri nell’ultima puntata di “In onda” su La7.
Da un lato confermo le mie scuse se qualcuno si è sentito offeso per il fraintendimento delle mie parole, ma dall’altro lato non posso non ribadire il pensiero che ho cercato di esprimere ai conduttori Telese e Parenzo in tv: il percorso di studi per diventare infermiere (nonostante sia un mestiere ben più concretamente utile alle attuali umane sofferenze) è più breve e semplice dell’analogo percorso che necessita una laurea scientifica completa e successivo master in una prestigiosa università anglosassone. Detto ciò, viva gli infermieri e viva gli italiani che hanno abbastanza sale in zucca per mettersi in discussione e provare a migliorare le cose.

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *